Al via le trattative per il rinnovo dell’AEC degli agenti del settore Industria
Avv. Arianna Ruggieri
Redattore
Negli ultimi mesi il quadro normativo relativo alla disciplina dei rapporti di agenzia e rappresentanza commerciale è oggetto di particolare attenzione.
A luglio della scorsa estate è entrato in vigore il nuovo Accordo Economico Collettivo (AEC) per il settore commercio, che è stato sottoscritto il 4 giugno 2025.
E nei giorni scorsi, a partire da metà gennaio 2026, sono state ufficialmente avviate le trattative per il rinnovo dell’Accordo Economico Collettivo (AEC) applicabile agli agenti del settore industriale.
Il tavolo negoziale vede coinvolte, per la parte datoriale, Confindustria e Confcooperative, mentre per la parte sindacale partecipano le organizzazioni rappresentative degli agenti di commercio. L’obiettivo del confronto è l’aggiornamento della disciplina collettiva che regola il rapporto di agenzia in un contesto economico e produttivo profondamente mutato rispetto all’attuale assetto normativo.
Come noto, l’AEC rappresenta un riferimento centrale nella regolazione del rapporto tra agente e impresa mandante, incidendo su profili di particolare rilevanza quali:
- il sistema provvigionale;
- le variazioni di zona, clientela e prodotti;
- il preavviso e la cessazione del rapporto;
- le indennità di fine rapporto e le ulteriori tutele economiche dell’agente.
L’avvio delle trattative assume pertanto rilievo sia per le imprese mandanti, chiamate a valutare l’impatto di eventuali modifiche sull’organizzazione commerciale e sui contratti in essere, sia per gli agenti, in relazione all’aggiornamento delle tutele normative ed economiche.
Lo Studio seguirà con attenzione l’evoluzione del negoziato e fornirà aggiornamenti sui principali sviluppi e sulle possibili ricadute operative per gli operatori del settore.
Rimaniamo come sempre a disposizione per ogni approfondimento o valutazione specifica.
Avv. Arianna Ruggieri